La storia della città di Napoli

Il Castel dell'Ovo: la fortezza più antica della città
Intorno al castel dell'Ovo: il borgo marinaro.
Il Castel dell'Ovo
Il vulcano Vesuvio visto dal Castel dell'Ovo
Il Vesuvio visto da Santa Lucia
Il Palazzo reale di Napoli. Visto da Santa Lucia
Piazza Plebiscito: basilica reale pontificia san Francesco da Paola
Piazza Trieste e Trento. Il suo nome originale era piazza san Ferdinando. Fu poi cambiato dopo la I guerra mondiale
La Galleria Umberto I costruita dal 1887 al 1890 durante il periodo del Risanamento di Napoli (intervento urbanistico).
La facciata esterna della Galleria Umberto I (vista dal real Teatro San Carlo)
Piazza Gesù nuovo: La chiesa del Gesù nuovo, Il Complesso monumentale di Santa Chiara
Via san Gregorio Armeno: Elementi decorativi del presepe napoletano
I souvenir di Napoli
I souvenir di Napoli: Pulginella e il corno portafortuna

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Storia e leggende: dalla nascita di Neapolis al regno delle due Sicilie

Napoli è una città del sud Italia, capoluogo della regione Campania e si affaccia sull’omonimo golfo. Assieme alle bellezze strepitose che la circondano (le isole di Ischia, Capri, Procida, i Campi flegrei, la penisola sorrentina, il Vesuvio ecc.) è tra i luoghi più visitati al mondo.

Ma la città partenopea non è solo questo, Napoli infatti, è anche l'insieme delle culture ereditate e delle bellezze architettoniche realizzate dai vari popoli stranieri che per vari millenni hanno invaso, conquistato e regnato in questa città. La sua storia infatti comincia nel 900 A.C. quando i greci insediarono l’isolotto di Magride (dove ora c’è il castel dell’Ovo), probabilmente era uno scalo commerciale con la madre patria.

Ma non dimentichiamo l'arte della cucina: La Pizza, il Casatiello, Il cibo napoletanoLa cucina napoletanail Tarallo, la mozzarella, il limoncello, il Babà, la Pastiera napoletana, la sfogliatella, gli struffoli, e come lo chiamano a Napoli " o' Cafè".  Il caffè infatti, qui è tradizione. C'è l'abitudine di offrire sempre il caffè al fratello, all'amico e spesso anche allo sconosciuto. Non c'è nulla che ostacola questa usanza. Non viene interrotta neanche in serie difficoltà economiche. E questo il vero napoletano lo sa, che a volte lascia anche il caffè sospeso, cioè un caffè pagato al prossimo cliente. Un’ abitudine ormai da anni per offrire una piccola gioia a chi in quel momento non può permetterselo.

Le leggende di Napoli

Napoli è detta anche città di Partenope (dal greco vergine), la sirena affranta per non essere riuscita ad ammaliare Ulisse con il suo canto. E per questo si gettò dagli scogli dell’isola (non si è sicuri se si tratta di Capri o di Li Galli nei pressi di positano). 

Il cadavere dell’incantatrice venne trasportato dal mare fino all’isolotto di Megaride, cioè quello dove attualmente c’è il Castel dell’Ovo, una fortezza, la più antica della città.
Come arrivare al castel dell' Ovo a città di Napoli. ATTENZIONE! è zona pedonaleCome raggiungere il castel dell' Ovo nella città di Napoli. In merito a questa fortezza c’è un’altra legenda: Virgilio nascose nelle fondamenta del castello un uovo incantato, dicendo che se si fosse perso o rotto il castello sarebbe sprofondato e Napoli avrebbe subito calamità naturali. Ecco perché ora è chiamato Castel dell’Ovo. Durante il IX secolo D.C. Ci fu la caduta di un arco che reggeva la fortezza. La regina Giovanna I dovette giurare di aver sostituito l’uovo in quanto la popolazione era andata nel panico.Il Castel dell'Ovo nella città di Napoli: la foto panoramica dalla terrazza della fortezzaCastel dell' Ovo di Napoli : Tour virtuale dalle mura

La storia della città di Napoli:

Nel IX secolo A.C.
I greci fecero un primo insediamento sull’isolotto di Megaride. Dando vita ad un nuovo centro abitato: Partenope.

Nel 470 a.C.
Cuma (colonia greca) fondò Neapolis (Città nuova) sul vecchio centro abitato che da Partenope cambiò nome in Paleopolis (dal greco città antica).

Nel 326 a.C.
Neapolis fu conquistata da Roma.
I nuovi imperatori fecero della città Partenopea luogo di residenze estive. Le bellezze paradisiache di questi luoghi e la cultura greca attirarono e diedero fonte di ispirazione a tanti scrittori dell’epoca: Virgilio, Cicerone, Orazio ecc.

Dal 2 d.C. fino al III o IV secolo d.C.
Napoli fu sede dei giochi isolimpici in onore di Cesare Ottaviano Augusto.

Nel 79 d.C.
ci fu l’eruzione del Vesuvio. La città fu devastata e furono distrutte quelle di Pompei, Ercolano e Stabia.


Napoli e le invasioni Barbariche

Nel 476 D.C. cade l’impero Romano d’occidente e Odoacre a capo dei Barbari delle tribù Germaniche conquista l’intera penisola

italiana, compresa la città di Napoli.


I Bizantini: Il ducato di Napoli

Nel 536 D.C.
Napoli fu conquistata dai Bizantini
(Impero romano d’oriente).

Per quasi un secolo ci furono altre invasioni: Goti, Vandali e Longobardi (Popoli germanici), ma l’impero
Bizantino resistette.

Intorno al 660 (data incerta) nasce il Ducato di Napoli.


Napoli Normanna e la nascita del regno delle due Sicilie

Nel 1137
i Normanni (popolo danese e norvegese) che dopo aver conquistato la Sicilia conquistarono la città partenopea mettendo fine al ducato.


Napoli Sveva

Nel 1194
Il regno di Sicilia
,  fu conquistato dagli Svevi (popolo germanico). Durante questa dominazione fu istituito a Napoli dal re Federico II l’omonima l'università.

Napoli conquistata dagli Angioini (Francia)

Nel 1266 i Francesi conquistano il sud Italia. Il nuovo re è Carlo I d’Angiò (figlio del re di Francia Luigi VIII)
proclamando il Regno unito alla Corona di Sicilia. La nuova capitale per volere del nuovo re fu Napoli.

Nel 1272 Inizia la costruzione del Castel Nuovo chiamato anche Maschio Angioino

Come arrivare al castello Maschio Angioino a NapoliCome raggiungere il Castello Maschio Angioino, chiamato anche Castel nuovo (nella città di Napoli)

Il cortile del Castello Maschio Angioino a Napoli: la foto panoramicaIl cortile del castello Maschio Angioino chiamato anche castel Nuovo nella città di Napoli: il tour Virtuale

Nel 1275 inzia la costruzione anche del castel sant’Elmo.

Come arrivare al castel sant' Elmo di NapoliCome raggiungere il castel sant' Elmo sulla collina del Vomero nella città di Napoli

Il castel sant' Elmo di Napoli: foto panoramica della città di NapoliLa città di Napoli dalle mura del castel sant' Elmo sulla collina del Vomero: il tour Virtuale dalle

Nascita del regno di Napoli

Nel 1282 ci fu una rivolta dei Vespri Siciliani (dei rivoltosi che volevano scacciare dall'isola i sovrani angioini). L'isola passò quindi a dei nuovi sovrani: gli aragonesi i quali assieme agli angioini rivendivano per anni l'itnero regno di Sigilia. Fino a qunado nel 1302 con lapace di Caltabellotta si giunge ad una tregua tra le due dinastie. 

In quegli anni, Napoli diventa uno dei centri culturali più vivaci dell'Europa e del Mediterraneo e quindi meta di passaggio dei più grandi artisti e poeti del periodo: Francesco Petrarca, Simone Martini, Giotto e Boccaccio.


Il regno di Napoli conquistata dagli aragonesi

Nel 1442
gli Aragonesi sconfiggono definitivamente gli Angioini. Alfonso I d’Aragona re di Sicilia diventa anche re di Napoli: i 2 regni rimasero indipendenti ma sotto lo stesso sovrano.

Con gli Aragonesi ci fu un grande sviluppo economico . Furono anche costruiti: l’arco marmoreo del Castel Nuovo (Maschio Angioino), la chiesa di S.Anna dei Lombardi, quella di S.Angelo al Nilo, Porta Capuana: una delle porte di Napoli, il castello aragonese di Ischia e quello di Baia.

Come arrivare a Porta Capuana, una delle porte dell'antica città di NapoliCome raggiungere Porta Capuana una delle antiche porte della città di Napoli

La Porta Capuana, una delle porte della città di Napoli: la foto panoramicaPorta Capuana una delle porte della città antica di  Napoli: Il tour virtuale

    
Castello Aragonese (Ischia): foto panoramica Il castello Aragonese di Ischia: il tour virtuale dalle mura Il castello aragonese dell'isola d'Ischia: la foto panoramicaIl castello aragonese ad Ischia: tour virtuale

Come arrivare al castello aragonese di Baia che ospita il museo archeologico dei Campi Flegrei a 25 km da NapoliCome raggiungere il Castello di Baia e il museo archeologico dei Campi Flegrei in provincia di Napoli

Il castello aragonese di Baia a 25 km dalla città di Napoli: la foto panoramicaLe mura del castello aragonese di Baia in periferia di Napoli: Il tour virtuale dalle mura della fortezza

Gli Aragonesi sono stati spesso in guerra per difendere il regno dalle insurrezioni dei baroni e contro gli Angioini che tentavano di rivendicare il regno.

Nel 1495 per pochi mesi Carlo VIII di Valois (re di Francia) conquistò il regno di Napoli ma subito re Ferdinando d’Aragona (Spagna) ci ristabilì il potere.

Il vicereame francese

Nel 1501
Luigi XII di Francia (dinastia Valois-Orléans) riconquista il regno di Napoli. Viene adottato il sistema regnante dei viceré.

Il vicereame spagnolo

Nel 1503 Ferdinando II d'Aragona detto il Cattolico riconquista il regno Partenopeo. Anche lui adatta il sistema dei viceré.


Nel 1516 sale al trono Carlo IV d’Asburgo (Nipote dell’imperatore Massimiliano I del sacro romano impero) al posto della madre Giovanna d’Aragona e di Castiglia, incapace di regnare per infermità mentale. Anche se il ramo è lo stesso la dinastia cambia nome in Asburgo di Spagna.

Nel 1600 inzia la costruzione del palazzo reale di Napoli.

Come arrivare al palazzo Reale di Napoli in piazza del PlebiscitoCome raggiungere il Palazzo Reale di Napoli in piazza Plebiscito nella città di Napoli.

Il palazzo reale di Napoli in piazza Plebiscito: la foto panoramicaIl palazzo reale di Napoli in piazza Plebiscito nella città di Napoli: il tour virtuale di fronte

 

Il palazzo reale di Napoli, in piazza Plebiscito: foto panoramica di una delle saleIl palazzo reale di Napoli: la foto 360Lo scalone d'onore del palazzo reale di Napoli, in piazza Plebiscito: la foto panoramicaLo scalone d'onore del palazzo reale di Napoli, in piazza Plebiscito: il tour virtuale

Nel 1606
Michelangelo Merisi
detto il Caravaggio si reca nella città partenopea dove esegue molte Opere.

Nel 1631
C’è stata un’eruzione del Vesuvio che ha quasi distrutto tutti i paesi vesuviani. Ci sono stati più di 3000 vittime.

Nel 1647
Nasce la repubblica partenopea, grazie alle rivolte di Masaniello (Tommaso Aniello d’Amalfi). Ma dopo qualche mese Don Giovanni d’Austria (figlio del re spagnolo Filippo IV) ristabilisce il governo spagnolo con il viceré austriaco.

Nel 1700
il Re di Spagna Carlo II d’Asburgo muore, ma non ha eredi. Comincia la guerra di successione spagnola che vede rivali i Borboni di Francia e gli
Asburgo d'Austria con i loro rispettivi alleati.

Dopo qualche anno vennero stipulati 2 trattati di pace: Utrecht(1713) e Rastatt(1714), grazie ai quali ci fu la fine della guerra con la spartizione del regno spagnolo alle maggiori potenze europee e quindi nuovo re di Napoli fu Carlo VI d’Asburgo.


Napoli conquistata dai Borboni di Spagna

Nel 1734 ci fu la guerra di successione polacca. Durante la quale l'armata spagnola dei Borboni conquistò i regni di Napoli e di Sicilia. Venne però, stipulato il trattato di Vienna: i 2 regni conquistati dovevano essere indipendenti ma sotto un unico sovrano. Carlo di Borbone fu quindi re di Napoli e re di Sicilia.

Nel 1737
fu inaugurato il real Teatro San Carlo.

Come arrivare al Real teatro san Carlo parte del palazzo reale di NapoliCome raggiungere il Real teatro san Carlo parte dell'edificio del palazzo reale di Napoli

Il Real Teatro San Carlo di Napoli: foto panoramicaIl Real Teatro San Carlo di Napoli: il tour virtuale: il tour virtuale

Nel 1738
il re di Napoli Carolo di Borbone
ordina la costruzione della reggia di Portici

Come arrivare alla reggia di Portici in provincia di NapoliCome raggiungere il palazzo reale di Portici in provincia di Napoli

Il palazzo reale di Portici in provincia di Napoli: foto panoramica di fronte la reggiaLa reggia di Portici in provincia di Napoli: Il tour virtuale di fronte il palazzo reale

Nelo stesso anno inizia anche la costruzione della Reggia di Capodimonte ora Museo Nazionale.

[b]Come arrivare al Museo nazionale di Capodimonte di Napoli./b]Come raggiungere la reggia di capodimonte, ora il Museo nazionale di Capodimonte  nella città di Napoli.

[bLe sale del museo di Capodimonte di Napoli: ]la foto panoramica[/b]vL'interno della reggia di Capodimonte ora museo nella città di Napoli: il tour virtuale

 L'interno del palazzo del museo nazionale di Capodimonte di Napol: la foto panoramica L'interno del museo di Capodimonte di Napoli: Il tour virtualeIl Real bosco di Capodimonte di Napoli: la foto panoramicaI giardini del museo di capodimonte nella città di Napoli: Il tour virtuale


Nel 1751 il re di napoli ordina la costruzione del Real albergo dei poveri, per accogliere appunto, i disagiati e i senza tetto del regno. Chiamato anche Serraglio, costruito sia per garantire sicurezza per le strade e in seguito per garantire un istruzione e insegnare un mestiere agli orfani della città.

Come arrivare al Real albergo dei poveri a Napoli chiamato anche il SerraglioCome raggiungere il Real albergo dei poveri a piazza Carlo III - Napoli

Il Real palazzo dei poveri nella città di Napoli: Foto panoramica di piazza Carlo IIIIl Real albergo dei poveri a piazza Carlo III - Napoli: il tour virtuale

Nel 1752 inizia la costruzione della Reggia di Caserta. Il re di Napoli voleva una residenza reale bella quanto quella dei cugini francesi: la reggia di Versailles.

Come arrivare alla Reggia di Caserta (nell'omonima città) a circa 30 km dalla città di NapoliCome raggiungere la Reggia di Caserta

La sala del trono del palazzo Reale di Caserta (nell'omonima città) a circa 30 km dalla città di Napoli: la foto panoramica La sala del trono della Reggia Caserta: la foto 360

 

Lo scalone d'onore del Palazzo Reale di Caserta (nell'omonima città) a circa 30 km dalla città di Napoli: la foto panoramicaLo scalone d'onore della Reggia Caserta: il tour virtuale

La grande cascata e della fontana di Diana e Atteone, nei giardini della reggia di Caserta (nell'omonima città) a circa 30 km dalla città di Napoli: la foto panoramica La grande cascata e la fontana di Diana e Atteone nei giardini della reggia di Caserta: Il tour virtuale

Nel 1757
iniziano i lavori per la costruzione del foro Carolino (Piazza Dante).

Come arrivare in Piazza Dante - NapoliCome raggiungere la Piazza Dante nella città di Napoli - Attenzione è una zona a traffico limitato

Piazza Dante a Napoli: La foto panoramicaLa piazza Dante nella città di Napoli: Il tour virtuale

Nel 1759 il re di Spagna Ferdinando VI muore. Carlo di Borbone con il primogenito Filippo partono per regnare nel paese iberico.
Quindi il trono partenopeo resta a Ferdinando I di Borbone nuovo re di Napoli, che ha solo 8 anni.

Nel 1778
fu trasformata la spiaggia di Chiaia nella Villa reale, poi trasformata in Villa comunale.

Nel 1799 ci fu la nascita della Repubblica Napoletana.


Il regno di Napoli e Napoleone Bonaparte

Nel 1806
La città Partenopea viene conquistata da Napoleone Bonaparte che nomina nuovo re di napoli suo fratello Giuseppe.
Dopo qualche anno l'imperatore francese conquista anche la spagna quindi trasferisce il fratello a regnare la penisola iberica.
Il trono di Napoli quindi passa al cognato Gioacchino Murat.

Nascita del regno delle due sicilie e la restaurazione Borbonica

Nel 1815
viene organizzata una riunione tra le principali potenze Europee: il congresso di Vienna. Bisogna ristabilire l’ordine che c’era prima delle guerre Napoleoniche. I Borboni quindi, tornano al potere nel nuovo Regno delle due Sicilie con re Ferdinando I.

Nel 1816 inizia la costruzione di Piazza Plebiscito e la basilica di San Francesco di Paola

Come arrivare alla basilica di San Francesco di Paola di Napoli a piazza del PlebiscitoCome raggiungere la basilica di San Francesco di Paola a piazza Plebiscito nella città di Napoli.

 La basilica di san Francesco di Paola, in piazza del Plebiscito, nella città di Napoli: la foto panoramicaLa basilica di san Francesco di Paola in piazza Plebiscito nella città di Napoli: il tour virtuale

·Nello stesso anno (1816) viene realizzata sul Vomero la Villa Floridiana (la terrazza su napoli).

Come arrivare al parco villa Floridiana sul Vomero - Napoli.Come raggiungere la villa Floridiana sulla collina del Vomero nella città di Napoli.

La terrazza del parco villa Floridiana, nella città di Napoli: la foto panoramicaLa terrazza della villa Floridiana sulla collina del Vomero a Napoli: Il tour virtuale

Nel 1839
viene inaugurata la prima ferrovia della penisola italiana che collega Napoli con Portici. Le locomotive a vapore ora sono esposte nel museo di Petrarsa.

Come arrivare al museo di Pietrarsa a Portici, in provincia di Napoli.Come raggiungere il museo di Pietrarsa di Portici in provincia di Napoli

Il museo di Pietrarsa di Portici, in provincia di Napoli: la foto panoramicaL'interno del museo di Pietrarsa a Portici in provincia di Napoli: il tour virtuale

Nel 1841
è nato l’osservatorio Vesuviano.

Nel 1860
con lo sbarco dei 1000 di Garibaldi avviene l’unità d’Italia con il regno di Sardegna che conquista quello di Napoli e di Sicilia. Vittorio Emanuele II di Savoia diventa re d’Italia. Una Monarchia Costituzionale.

Nel 1887
inizia la costruzione della galleria Umberto I

Come arrivare alla galleria Umberto I vicino piazza del Plebiscito - Napoli. Attenzione è zona a traffico limitatoCome raggiungere la galleria Umberto I nei pressi di Piazza Plebiscito nella città di Napoli

La Galleria Umberto I di Napoli, nei pressi di Piazza Plebiscito, nella città metropolitana di Napoli: la foto panoramicaLa galleria Umberto I di Napoli nei pressi di Piazza Plebiscito nella città metropolitana di Napoli: il tour virtuale

Nel 1889
fu realizzata la funiculare di Chiaia

Nel 1899
fu realizzata la ferrovia della cumana.

Il 2 Giugno del 1946
lo stato italiano non è più una monarchia ma con il referendum istituzionale diventa la nuova Republica Italiana.

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Il Web Master

Ho sempre lavorato nel settore informatico: tecnico e grafico web.
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Il Maschio Angioino
La Reggia di Caserta
Il lago d'Averno
Il sito archeologico di Ercolano

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