La storia di Napoli, il passato e le leggende di una città.

La Storia della città di Napoli tra castelli, residenze reali e siti archeologici, dalla nascita di Partenope al regno delle due Sicilie.

Il golfo di Napoli dal belvedere di S. Antonio
Il castel dell'Ovo
La Certosa di S. Martino e il Castel S. Elmo
La galleria Umberto I
La galleria Umberto I
Il Maschio Angioino chiamato anche Castel Nuovo
La basilica di santa Chiara di Napoli
Il palazzo reale di Napoli
Il Vesuvio visto dalla Certosa di san Martino
La Basilica di San Francesco di Paola
I presepi napoletani
I souvenir napoletani
Il Vesuvio visto da via Partenope
Il golfo di Napoli e il Vesuvio visto da Posillipo

 

Storia di Napoli e del regno delle due Sicilie

La storia della città di Napoli, comincia nel 900 A.C. quando i greci insediarono l’isolotto di Megaride (dove ora c’è il castel dell’Ovo), probabilmente era uno scalo commerciale con la madre patria.

 

La storia di Napoli Greco Romana

La storia della città di Napoli comincia nel IX secolo A.C., quando i greci fecero un primo insediamento sull’isolotto di Megaride. Dando vita ad un nuovo centro abitato: Partenope.

Nascita di Neapolis

Nel 470 a.C. Cuma (colonia greca) fondò Neapolis (Città nuova) sul vecchio centro abitato che da Partenope cambiò nome in Paleopolis (dal greco città antica).

 

La città di Neapolis fu conquistata da Roma nel 326 a.C. e divenne subito metà di vacanza degli imperatori e nobili romani. Questa città fu anche fonte di ispirazione di tanti scrittori dell’epoca, tra cui Virgilio, Cicerone e Orazio.

 

Nel 79 d.C. ci fu l’eruzione del Vesuvio. La città fu devastata e furono distrutte quelle di Pompei, Ercolano, Stabia e Oplontis.


Storia di Napoli: le invasioni Barbariche

Napoli nel 476 D.C. fu conquistata da Odoacre, capo dei Barbari delle tribù Germaniche, che conquista l’intera penisola italiana mettendo fine all'l’impero Romano d’occidente.


I Bizantini: Il ducato di Napoli

La storia della città di Napoli continua con i Bizantini (Impero romano d’oriente) che la conquistano el 536 d.C..
Per quasi un secolo ci furono altre invasioni: Goti, Vandali e Longobardi (Popoli germanici), ma l’impero Bizantino resistette.

Intorno al 660 (data incerta) nasce il Ducato di Napoli.


Il regno di Sicilia

Il regno di Sicilia nasce nel 1137i Normanni (popolo danese e norvegese) dopo aver conquistato l'isola, occuparono anche la città partenopea mettendo fine al ducato. 

 

La storia di Napoli continua con gli Svevi di Federico II.

Il regno di Sicilia nel 1194  fu conquistato dagli Svevi (popolo germanico). Durante questa dominazione fu istituito a Napoli dal re Federico II l’omonima l'università.

 

Napoli conquistata dagli Angioini (Francia).

Gli Angioini francesi guidati da Carlo d'Angiò (figlio del re di Francia Luigi VIII) nel 1266 conquistano il sud Italia e proclamando il Regno unito alla Corona di Sicilia e come capitale per volere del nuovo re fu Napoli. 
La storia di Napoli, durante la dominazione angioino, ha avuto momenti di grande evoluzione. In questo periodo i francesei hanno lasciato tracce del loro passaggio con la costruzione di maestosi monumenti, castelli, basiliche, cheise e tanto altro.

Nel 1272 inizia la costruzione del Castel Nuovo, chiamato anche Maschio Angioino, il castello medievale in piazza del municipio. Carlo d'Angiò, re di Napoli, dopo aver conquistato il regno di Sicilia, decise di costruire un nuovo castello nei pressi del mare.  Ma Il re continuò però a soggiornare nel castello Capuano. Solo con il discendente Carlo II la famiglia reale si spostò a vivere nel nouvo castello.

Sulla collina del Vomero nel 1329 inizia la costruzione del Palatium castrum quello che oggi è chiamato Castel sant' Elmo.

Per saperne di più sul castel sant' Elmo clicca qui.

 

Nascita del Regno di Napoli

Nel 1282 ci fu una rivolta dei Vespri Siciliani (dei rivoltosi che volevano scacciare dalla Sicilia gli angioini). L'isola passò quindi a dei nuovi sovrani: gli aragonesi i quali rivendicavano da anni l' intero regno di Sicilia. 
In quegli anni, Napoli diventa uno dei centri culturali più vivaci dell'Europa e del Mediterraneo e quindi meta di passaggio dei più grandi artisti e poeti del periodo: Francesco Petrarca, Simone Martini, Giotto e Boccaccio.

 

Il Regno di Napoli conquistato dagli aragonesi

Gli Aragonesi nel 1442 sconfiggono definitivamente gli Angioini. Alfonso I d’Aragona re di Sicilia diventa anche re di Napoli: i 2 regni rimasero indipendenti ma sotto lo stesso sovrano.
Anche durante il dominio degli aragonesi la storia della città di Napoli, ha avuto un grande sviluppo economico. Furono infatti anche costruiti:  l’arco marmoreo del Castel Nuovo (Maschio Angioino), la chiesa di S. Anna dei Lombardi, quella di S.Angelo al Nilo, la Porte Capuana (una delle porte di Napoli), il castello aragonese di Ischia e quello di Baia.  
Gli Aragonesi sono stati spesso in guerra per difendere il regno dalle insurrezioni dei baroni e contro gli Angioini che tentavano di rivendicare il regno.

Nel 1495 per pochi mesi Carlo VIII di Valois (re di Francia) conquistò il regno di Napoli ma subito re Ferdinando d’Aragona (Spagna) ci ristabilì il potere.

 

Il Regno di Napoli e il vicereame francese 

Nel 1501 Luigi XII di Francia (dinastia Valois-Orléans) riconquista il regno di Napoli. Viene adottato il sistema regnante dei viceré.

Il Regno di Napoli e il vice reame spagnolo

Nel 1503 Ferdinando II d'Aragona detto il Cattolico riconquista il regno Partenopeo. Anche lui adatta il sistema dei viceré.
Nel 1516 sale al trono Carlo IV d’Asburgo (Nipote dell’imperatore Massimiliano I del sacro romano impero) al posto della madre Giovanna d’Aragona e di Castiglia, incapace di regnare per infermità mentale. Anche se il ramo è lo stesso la dinastia cambia nome in Asburgo di Spagna.
Nel 1600 inzia la costruzione del palazzo reale di Napoli.

Nel 1606 Michelangelo Merisi detto il Caravaggio si reca nella città partenopea dove esegue molte Opere.

Nel 1631 C’è stata un’eruzione del Vesuvio che ha quasi distrutto tutti i paesi vesuviani. Ci sono stati più di 3000 vittime.

Nel 1647 Nasce la repubblica partenopea, grazie alle rivolte di Masaniello (Tommaso Aniello d’Amalfi). Ma dopo qualche mese Don Giovanni d’Austria (figlio del re spagnolo Filippo IV) ristabilisce il governo spagnolo con il viceré austriaco. 
Nel 1700 il Re di Spagna Carlo II d’Asburgo muore, ma non ha eredi. Comincia la guerra di successione spagnola che vede rivali i Borboni di Francia e gli Asburgo d'Austria con i loro rispettivi alleati.
Dopo qualche anno vennero stipulati 2 trattati di pace: Utrecht(1713) e Rastatt(1714), grazie ai quali ci fu la fine della guerra con la spartizione del regno spagnolo alle maggiori potenze europee e quindi nuovo re di Napoli fu Carlo VI d’Asburgo.

 

Il regno di Napoli e i Borboni di Spagna

Nel 1734 ci fu la guerra di successione polacca. Durante la quale l'armata spagnola dei Borboni conquistò i regni di Napoli e di Sicilia. Venne però, stipulato il trattato di Vienna: i 2 regni conquistati dovevano essere indipendenti ma sotto un unico sovrano. Carlo di Borbone fu quindi re di Napoli e re di Sicilia.
Un altra tra le cose da vedere a Napoli è il real teatro san Carlo,  inaugrato nel 1737.

Il re di Napoli Carolo di Borbone nel 1738 ordina la costruzione della reggia di Portici.

Nello stesso anno inizia anche la costruzione della Reggia di Capodimonte ora Museo Nazionale che è sicuramente un'altra tra le cose da vedere nella città di Napoli.
Il re di napoli  nel 1751 ordina la costruzione del Real albergo dei poveri, per accogliere appunto, i disagiati e i senza tetto del regno. Chiamato anche Serraglio, costruito sia per garantire sicurezza per le strade e in seguito per garantire un istruzione e insegnare un mestiere agli orfani della città.

Nel 1752 inizia la costruzione della Reggia di Caserta. Carlo di Borbone voleva una residenza reale bella quanto quella dei cugini francesi: la reggia di Versailles.

Nel 1757 iniziano i lavori per la costruzione del foro Carolino (Piazza Dante).

Nel 1759 il re di Spagna Ferdinando VI muore. Carlo di Borbone con il primogenito Filippo partono per regnare nel paese iberico.
Il nuovo re di Napoli, quindi resta a Ferdinando IV di Borbone, che ha solo 8 anni.

Nel 1778 fu trasformata la spiaggia di Chiaia nella Villa reale, poi trasformata in Villa comunale.

Nel 1799 ci fu la nascita della Repubblica Napoletana.

Il regno di Napoli conquistato da Napoleone Bonaparte

Nel 1806 la città Partenopea viene conquistata da Napoleone Bonaparte che nomina nuovo re di napoli suo fratello Giuseppe.
Dopo qualche anno l'imperatore francese conquista anche la spagna quindi trasferisce il fratello a regnare la penisola iberica.
Il trono di Napoli quindi passa al cognato Gioacchino Murat.

 

Il regno delle due Sicilie e la restaurazione Borbonica

Nel 1815 viene organizzato il congresso di Vienna, una riunione tra le principali potenze Europee per ristabilire il potere ai regnanti prima delle conquiste di Napoleone.  Bisogna ristabilire l’ordine che c’era prima delle guerre Napoleoniche.
Nasce il Regno delle due Sicilie, i  Borboni tornano al potere con Ferdinando IV che diventa re Ferdinando I.

Nel 1816 inizia la costruzione di Piazza Plebiscito e la basilica di San Francesco di Paola.

Nello stesso anno (1816) viene realizzata sul Vomero la Villa Floridiana (la terrazza su napoli).

Nel 1839 viene inaugurata la prima ferrovia della penisola italiana che collega Napoli con Portici. Le locomotive a vapore ora sono esposte nel museo di Petrarsa.

Nel 1841 nasce l’osservatorio Vesuviano.

 

La fine del regno delle due Sicilie e la nascita del regno d'Italia

Nel 1860 con lo sbarco dei 1000 di Garibaldi avviene l’unità d’Italia con il regno delle due Sicilie conquistato da quello di Sardegna. Vittorio Emanuele II di Savoia diventa re d’Italia. Una Monarchia Costituzionale.

Tra il 1887 e il 1890 inizia la costruzione della galleria Umberto I, edificata durante il periodo del risanamento napoletano, abbattendo alcuni edifici di quell'area per risolvere problemi di igiene e di salute a causa dell diffusione del colera.

Nel 1889 fu realizzata la funiculare di Chiaia.

Nel 1899 fu realizzata la ferrovia della cumana.

 

La nascita del regno d'Italia

Il 2 Giugno del 1946 lo stato italiano non è più una monarchia ma con il referendum istituzionale diventa la nuova Republica Italiana.

 

La sirena Partenope una delle leggende di Napoli

Breve racconto di fantasia della città di Napoli: Partenope la sirena che tentò di ammaliare Ulisse, personaggio della mitologia greca.

La sirena Partenope

La leggenda della sirena Partenope, che tentò invano di ammaliare Ulisse, personaggio della mitoloiga Greca.

Napoli è detta anche città di Partenope (dal greco vergine), la sirena affranta per non essere riuscita ad ammaliare Ulisse con il suo canto. E per questo si gettò dagli scogli dell’isola (non si è sicuri se si tratta di Capri o di Li Galli nei pressi di positano).
Il cadavere dell’incantatrice venne trasportato dal mare fino all’isolotto di Megaride, cioè quello dove attualmente c’è il Castel dell’Ovo, una fortezza, la più antica della città.

 

La leggenda del castel dell' Ovo

In merito a questa fortezza c’è un’altra legenda: Virgilio nascose nelle fondamenta del castello un uovo incantato, dicendo che se si fosse perso o rotto il castello sarebbe sprofondato e Napoli avrebbe subito calamità naturali. Ecco perché ora è chiamato Castel dell’Ovo. Durante il IX secolo D.C. Ci fu la caduta di un arco che reggeva la fortezza. La regina Giovanna I dovette giurare di aver sostituito l’uovo in quanto la popolazione era andata nel panico.

 

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Il Maschio Angioino visto dalla certosa di san Martino
La reggia di Caserta: il percorso d'acqua
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