Complesso archeologico delle terme di Baia

Le terme di Baia: la villa dell' Ambulatio, la zona di passaggio
Il parco termale di Baia: il castello di Baia visto dalla villa dell' Ambulatio
Il parco archeologico di Baia: la villa dell' Ambulatio
I resti archeologici delle terme di Baia
I resti esposti nelle terme di Baia ritrovati nel parco sommerso del porto di Baia
Il criptoportico delle terme romane di Baia
La villa dell' Ambulatio, all'ingresso degli scavi delle terme di Baia
Le terme di Baia: i resti ritrovati nel porto di Baia
I resti archeologici delle terme di Baia. Anch'essi ritrovati in acqua
Il criptoportico delle parco archeologico di Baia
La villa dell' Ambulatio
Il parco archeologico delle terme di Baia: la villa dell' Ambulatio
Il sito archeologico delle terme di Baia: la villa dell' Ambulatio
Villa dell' Ambulatio
Le terme della Sosandra, un settore delle terme di Baia
Il complesso archeologico delle terme di Baia
Le rovine archeologiche delle terme di Baia
Il complesso archeologico delle terme di Baia: il fico capovolto
Il gatto, foto concessa dal sig. Antonio, dipendente del parco archeologico delle terme di Baia
Le rovine archeologiche delle terme di Baia
Le terme di Baia, il settore della Sosandra
Il parco termale di Baia
Le piccole terme, settore degli scavi delle terme di Baia
Il parco archeologico delle terme di Baia: le piccole terme
Gli scavi archeologici delle terme di Baia
Il sito archeologico delle terme di Baia
Il complesso archeologico delle terme di Baia
Le piccole terme di Baia
Le rovine archeologiche delle terme di Baia
Le terme di Sosandra, settore del parco archeologico di Baia
Settore di Sosandra nelle terme di Baia
Le terme di Baia
Il settore della Sosandra, il parco termale di Baia
Il parco archeologico di Baia
Gli scavi delle terme di Baia
Gli scavi archeologici delle terme di Baia
Il sito archeologico delle terme di Baia
Il complesso archeologico delle terme di Baia
Gli scavi archeologici delle terme di Baia
Il Natatio del sito archeologico delle terme di Baia
Il settore di Mercurio del parco termale di Baia
Il tempio di Mercurio nel parco archeologico delle terme Baia
Il complesso archeologico delle terme di Baia
Gli scavi archeologici delle terme di Baia
Il tempio di Mercurio nelle terme di Baia
Il sito archeologico delle terme di Baia
Il complesso archeologico delle terme di Baia: il fico capovolto
Le rovine archeologiche delle terme di Baia
Il sito archeologico delle terme di Baia
Il complesso archeologico delle terme di Baia
Il parco archeologico di Baia
Il settore di Venere, le terme di Baia
Gli scavi delle terme di Baia: il settore di Venere
Il sito archeologico delle terme di Baia: i mosaici
Il complesso archeologico delle terme di Baia
Le rovine archeologiche delle terme di Baia
Gli scavi archeologici delle terme di Baia
Il tempdio di Venere negli scavi delle terme di Baia
Gli scavi archeologici delle terme di Baia
Il tempio di Diana, settore delle terme di Bai

Il parco archeologico delle terme di baia è il complesso di acque termali dell'antica RomaIl Parco archeologico delle terme romane di BaiaIl Parco archeologico delle terme romane di Baia.

  • INDIRIZZO: via Sella di Baia, 22– 80070 Bacoli (NA)
  • COORDINATE GPS per raggiungere il parco archeologico:
    40.818411, 14.069249
  • ORARIO DI APERTURA:
    dalle 9.00
  • Chiuso il Lunedì

 

L'orario di chiusura degli scavi archeologici di Cuma cambia ogni mese. Si prega di controllare la tabella orari del parco archeologico dei campi Flegrei.

  • BIGLIETTO: € 4 
  • BIGLIETTO RIDOTTO: € 2
  • BIGLIETTO CIRCUMFLEGREO: € 8
  • BIGLIETTO CIRCUMFLEGREO RIDOTTO: € 4


Il biglietto circumflegreo permette di visitare: 

Le terme di Baia, le rovine archeologiche

I resti archeologici delle antiche Terme romane di Baia si trovano sull' omonima collina (frazione di Bacoli).

Qui possiamo trovare le rovine di antiche residenze in un grande complesso termale che risalgono al periodo che va dal I secolo a.C. agli inizi del III secolo d.C.
Questa è una zona vulcanica e grazie alle numerose sorgenti di acqua calda, in quel periodo questi luoghi erano mete di relax e vacanze della nobiltà e dell’aristocrazia romana.

Oggi si possono vedere solo i resti archeologici ritrovati in collina, perché il bradisismo in passato ha abbassato il livello del suolo nei pressi del mare. La costa è stata quindi sommersa dalle acque ricoprendo gran parte della città e l'intero principale collegamento commerciale che, nel I sec. a.C., Roma aveva con l'antico oriente: il porto Julius.

Gli scavi nel parco termale sono iniziati nel 1941.

Le terme di Baia: i vari settori da visitare

La Villa dell’Ambulatio

Le terme di Baia: la Villa dell' AmbulatioVilla ambulatio


Le terme di Baia: l'opera reticolata romanaoperara reticolata romanaLa villa dell' ambulatio, dal latino passeggio, è la zona adibita alle passeggiate e alla lettura. Lo si riconosce dal lungo portico a esedra (semicerchio) presente nelle ville romane: il criptoportico. Questo settore lo si trova subito varcato l'ingresso del parco archeologico di Baia.

Immediatamente possiamonotare la tecnica che i romani utilizzavano  per le costruzioni in muratura:  l’opera reticolata (Opus reticulatum). Venivano utilizzati blocchetti di pietra di tufo a forma di cuneo ma con una base quadrata. 


Il complesso delle terrazze delle terme archeologiche di Baia

La villa dell'ambulatio è composta da una serie di terrazze disposte una sull' altra. Questa parte del complesso comprende il corridoio d’ingresso (seconda terrazza dell’Ambulatio), dove un tempo c’era un portico (il criptoporticum) formato da pilastri uniti  tra loro da archi. Purtroppo ora ne è rimasto ben poco.
In quest’area troviamo anche alcuni reperti recuperati nel porto di Baia.
Alzando lo sguardo sulla destra possiamo trovare le antiche residenze romane e sopra le scale c’è la prima terrazza dell’Ambulatio.

Alla fine del criptoportico (seconda terrazza), troviamo le scale che portano giù. Scendendo qualche gradino troviamo subito a sinistra la terza terrazza dell’Ambulatio, ora occupata da un giardino e panchine. All’epoca formata da pilastri che sorreggevano una copertura. Scendendo ancora le scale troviamo la quarta terrazza dell’Ambulatio, formata da una serie di ambienti e stanze. Quest’area era destinata al personale di servizio, ma si pensa potrebbe essere stato un albergo.
Scendendo ancora le scale troviamo un altro livello, dove ci sono i resti di due sale e la quinta terrazza dell’Ambuolatio.
Andando al livello inferiore troviamo la sesta terrazza dell’Ambulatio (un vialetto con una siepe che determina il confine con il girdino). Questa è l’ultima parte della zona dell’Ambulatio.

 

Le terme di Sosandra di Baia.

Zone Terme di Baia sosandra

Tornando in alto e percorrendo l’intero criptoporticum, arriviamo al settore delle terme di Sosandra (divinità romana protettrice degli uomini). Questa è la parte centrale del complesso delle terme romane di Baia con le 2 rampe di scale ai lati. Si estende dall’alto fino a raggiungere il suolo.
Nella parte alta è stata ritrova la statua della dea Sosandra, ora esposta al Mueso archeologico di Napoli. Le aree della zona in alto di maggiore importanza sono 2: una sala con il suo splendido mosaico, purtroppo con un cattivo stato di conservazione, e l’altra (il Balneum) con varie decorazioni sulle pareti e sul soffitto.
L’intera struttura è stata costruita in varie fasi ed è composta in 4 terrazze una sopra l’latra: in alto troviamo la zona della servitù.
Scendendo di un livello troviamo una serie di stanze, l’area di soggiorno che si affaccia sul livello inferiore composto da un portico: il teatro Ninfeo con una vasca rotonda al centro. Infine l’ultimo livello inferiore: il Natatio, una grande piscina quadrata, ma si pensa anche che sia stato un giardino circondato da portici. 

 

Le piccole terme di Baia

Le piccole TermeZone Terme di Baia Piccole terme

Nella zona in alto dopo il criptoportico, superando anche le terme di Sosandra arriviamo alle piccole terme dove si trovano i resti di sale termali: Bagni di vapore (Laconicum) e ambienti caldi e tiepidi. I romani erano dei veri geni dell’architettura, a quei tempi riuscivano a canalizzare sorgenti naturali dal sottosuolo fino a raggiungere questi ambienti. Qui troviamo anche una zona fredda (il frigidarium).

 

Il Tempio di Venere e le terme di Adriano di Baia

Il settore di VenereZona di Venere
Quest’aria è situata in basso, sotto il livello delle piccole terme. Per raggiungerla basta scendere tutta la rampa di scale tra le terme piccole e il settore di Sosandra. Giunti giù bisogna andare a destra e raggiungiamo quest’area.
Qui si possono ammirare una piccola area a forma di esedra (semicircolare) con 2 colonne, accanto alle quali dei mosaici con una discreta conservazione.
Proseguendo in questa direzione ci troviamo nei resti di altre terme quelle di Adriano (anch’esse all’epoca alimentati da sorgenti naturali provenienti dal sottosuolo).
Nella stessa zona ma, all’esterno dell’area recintata del parco archeologico (all'ingresso del porto di Baia), c’è il tempio di Venere che ha una forma ottagonale con otto grandi finestre a forma di arco ribassato. Anch'esso è stato un edificio termale con una grande piscina al suo interno.

 

Il tempio di Mercurio

Il settore di MercurioZone Terme di Baia: Il tempio di mercurioIl tempio di Mercurio

In questo zona del parco archeologico di baia possiamo trovare enormi ambienti termali.

Per L'ingresso del settore Mercurio: le arcateArcate settore Mercurioraggiungere quest'area bisogna passare sotto delle arcate.

Raggiunto questi ambineti che hanno la forma di cupole, si può subito notare che sulle loro pareti all'altezza del suolo ci sono dei piccoli tunnel o cunicoli. In realtà sono delle piccole arcate che fuoriescono del terreno e che un tempo erano gli ingressi principali di queste sale termali. Tutto questo perché con il passare dei secoli con l'effetto della stratificazione del suolo il complesso archeologico è cambiato: il livello su cui noi camminiamo (il suolo) è molto più alto rispetto a quello originale di un tempo.
La sala termale principale di quest'area è il tempio di Mercurio: una grande cupola con un eco fortissimo. La somiglianza con il panteon di Roma è impressionante, infatti la forma è quella di una cupola con 4 finestre e un foro al centro sul soffitto. Probabilmente era una piscina coperta oppure un frigidarium. Lo stato di conservazione è molto scarso, ma si possono ancora notare sulle pareti i segni dei rivestimenti in marmo che probabilmente arrivavano fino al loculus (il foro centrale sul soffitto). C’era anche un rivestimento di mosaici e il tutto rifletteva la luce del sole che entrava dall’alto.

 

Il tempio di Diana di Baia terme


Settore del tempio di Dianaterme di Baia Settore tempio Diana

Anch'esso una struttura termale situata all'esterno del complesso. Ha una forma di cupola Ogivale cioè a sesto acuto, in altre parole una cupola a punta. Per raggiungerlo bisogna uscire dal parco archeologico e girare a destra e dopo qualche metro troverete sulla destra delle scale. Scendete e troverete il tempio di Diana di fronte a voi.
La struttura ora rimasta solo la metà di essa, raccoglieva i vapori provenienti dal suolo.

Video terme di Baia. Fonte youtube (canale YouTube: Salvatore Mangiapia)Video terme di Baiavideo dall'alto delle terme di Baia (Canale YouTube: Lux in fabula)Terme archeologiche di baia : il videoTerme archeologiche di baia: 3D Street view di Google. Visibile solo da computer.Terme archeologiche di baia

Il Web Master di Napoli e dintorni

Ho sempre lavorato nel settore informatico: tecnico e grafico web.
Negli ultimi anni, i miei interessi si sono spostati sul settore turistico.

Ho deciso quindi, di offrire un servizio gratuito mettendo a disposizione
le mie competenze informatiche per realizzare un sito semplice ed intuitivo
che descriva nei minimi particolari le bellezze e il passato di queste terre.

Il viaggiatore potrà conoscere nei minimi dettagli tutto ciò che gli serverà
per poter avere una vacanza perfetta e indimenticabile.

Il Maschio Angioino
La Reggia di Caserta
Il lago d'Averno
Il sito archeologico di Ercolano

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.