Il castel di sant' Elmo, la fortezza nata nel X secolo d.C.

il Castel sant' Elmo: il cortile
Il Castel sant' Elmo: la piazza d'armi
Panorama dal castel sant' Elmo
Panorama dal castel sant' Elmo
La Certosa vista dal castel sant' Elmo
Panorama dal castel sant' Elmo
Panorama dal castel sant' Elmo
Panorama dal castel sant' Elmo
la piazza d'armi del castel sant' Elmo
Panorama dal castel sant' Elmo
Panorama dal castel sant' Elmo
Panorama dal castel sant' Elmo
Panorama dal castel sant' Elmo
Panorama dal castel sant' Elmo
Panorama dal castel sant' Elmo
La Certosa vista dal Castel sant' Elmo.
Panorama dal castel sant' Elmo
Il castel sant'Elmo
Lo stemma reale di Carlo V d'Asburgo re di Napoli dal 1661 al 1700: l' aquila bicipite asburgica.
Panorama dal castel sant' Elmo

Il Castel sant’ Elmo.

Il castel sant'Elmo è una fortezza situata sulla collina del Vomero modificando Belforte, l'antica torre di vedetta normanna del 1200.

Dove si trova il Castel sant'Elmo

Il Castel Sant'Elmo è una fortezza medievale situata sulla collina del Vomero. Esattamente su largo san Martino, dal quale c'è una vista mozzafiato di tutta la città di Napoli e del golfo. Sulla parete del castello c'è lo stemma reale di Carlo V d' Asburgo re di Napoli dal 1661 al 1700: l' aquila bicipite asburgica.

Il castel sant' Elmo e la Certosa di San Martino. Visti da Piazza PlebiscitoLa certosa di san Martino e il castel Sant' Elmo visto da piazza del Plebiscito

 

Il castel sant'Elmo: la storia

Breve racconto del castel sant'Elmo dai primi cenni storici del 1275 ad oggi.

Non si conosce l'esatto periodo della costruzione del castello, ma inizialmente i normanni costruirono una torre denominata Belforte su di una chiesa del X secolo, quella di Sant'Erasmo.

Fu scelta la collina del Vomero perché era il punto più alto della città dal quale si dominava tutto il golfo di Napoli, quindi era possibile prevenire eventuali attacchi dal mare.

Nel 1325 Carlo d'Angiò decise di ampliare questa torre, dando il compito di questo ampliamento all'architetto Senese Tino da Camaino. I lavori terminarono nel 1343.  L'aspetto diventò quello di una vera e proria fortezza di forma quadrata.

Il castel sant'Elmo, in seguito fu assediato varie volte tra i francesi e gli spagnoli per la contesa del regno.

Durante il vice reame spagnolo, esattamente tra 1537 e il 1547 fu ricostruito e ampliato, raggiungendo la forma attuale con le 5 punti e ponendo lo stemma degli asburgo che c'è ancora ogg, quello con l'acquila bicipete asburgica.
In questo periodo fu cambiato il nome del castello, passando da Sant’Erasmo a Sant’Ermo e, poi infine a Sant’Elmo.

Tra il 1599 e il 1610 fu di nuovo ristrutturato dall' architetto Domenico Fontana, perché un fulmine nel 1587 distrusse la chiesa, gli alloggi dei militari e la palazzina dei castellani.

Il castel sant'Elmo, da quegli anni fino al 1952 fu utilizzato come carcere.

Nel 1976 fu restaurato ancora, poi dopo qualche anno, nel 1982 fu dato alla soprintendenza per Beni Artistici e Storici di Napoli.

Nel castel sant'Elmo di Napoli sono spesso organizzate mostre ed eventi, ed è possibile visitare anche la piazza d'armi, dal quale c'è una splendida veduta sulla città di Napoli e del suo golfo.

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