I campi Flegrei, un viaggio tra storia, mito e cultura.

Anfiteatro Flavio di Pozzuoli. Il terzo più grande d'Italia
L'arena dell'anfiteatro di Pozzuoli
I sotterranei dell'anfiteatro Flavio di Pozzuoli
Il castello aragonese di Baia
Il castello di Baia
Il museo archeologico dei campi flegrei all'interno del castello di Baia
L'antro della Sibilla di Cuma
La terrazza superiore di Cuma e il tempio di Giove
Campi Flegrei, il panorama dal monte di Procida
Panorama da via Scalandrone: il monte Nuovo
Procida e Ischia viste dal monte di Procida
Il Macellum di Pozzuoli, l'antico mercato
Le antiche rovine delle terme romane di Baia
Campi Flegrei, il panorama dal monte di Procida
La casina Vanvitelliana: tenuta di Caccia del Re Ferdinando di Borbone
Il vulcano Solfatara
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I Campi Flegrei, la pagina web con tante foto e consigli di viaggio.

campi flegrei monte procida

I campi Flegrei visti dal Monte di Procia

Cosa sono i campi Flegrei?

I campi Flegrei sono quei luoghi che i greci chiamavano "Flègo" cioè bruciante per la presenza di fenomeni naturali: sorgenti di acqua calda e fumarole.  Quest'area è un enorme grande Caldera di circa 15 Km di diametro. Siamo infatti in una zona vulcanica.

campi flegrei posillpo

I campi Flegrei e l'isola di Nisida

Dove si trovano i Campi Flegrei.

L'area dei campi Flegrei comprende Posillipo, Agnano, Soccavo, Fuorigrotta, Bagnoli e lisola di Nisida, l'intero golfo di Pozzuoli, le isole di Ischia e Procida, la città di Pozzuoli, l'intera penisola Flegrea e Quarto.

campi flegrei monte nuovo

Il Vulcano più giovane dei campi Flegrei: il Monte Nuovo. 

I Campi flegrei, le eruzioni vulcaniche.

In queste terre ci sono state 3 grandi eruzioni. Le prime 2 molto intense: 39.000 e 15.000 anni fa. Poi l'ultima meno intensa nel 1538 con un eruzione vulcanica dove ora c’è il lago lucrino che portò il sorgere del Monte Nuovo.

campi flegrei scalandrone

Panorama da via Scalandrone

Che cos'è il bradisismo?

Il bradisismo è un fenomeno sismico di sollevamento e abbasasmento del suolo. Il lago Lucrino in passato era tutta una distesa d'acqua: il mare. Poco distante c'era anche il porto "Julius" dell'impero romano che collegava Roma con il medio Oriente. Ora completamente sommerso.

I campi Flegrei e cosa vedere.

Nei Campi Flegrei è possibile visitare, l'anfiteatro Flavio, il castello di Baia con il museo archeologico, il sito archeologico di Cuma e delle terme di Baia.

Il parco archeologico di Cuma

I resti archeologici della colonia di Cuma, l'antica città greca del 700 A.C.. Qui è possibile visitare, olte ai vari templi di Giove e Apollo, anche l’antro della Sibilla (luoco dove la sacerdotessa Sibilla prediceva il futuro). Vuoi visitare la pagina degli scavi di Cuma? andiamo...

scavi di cuma 360
scavi cuma google

Le terme archeologiche di Baia

Questo era un luogo di relax e di vacanza dell'aristocrazia Romana.  I costruttori romani erano veri e propri geni, utilizzavano le caldi sorgenti naturali di quest' area vulcanica per creare veri e propri ambienti termali. Vuoi saperne di più? clicca o tocca qui...

Terme di Baia 360
scavi cuma google

Il terzo anfiteatro più grande d’Italia, Realizzato alla fine del I secolo, ai tempi dell’Imperatore romano Vespasiano della Dinastia Flavia. Costruito perché quello minore non riusciva più a contenere gli ospiti, sempre più numerosi. Vuoi saperne di più? clicca qui per visitare la pagina dell' Anfiteatro di Pozzuoli.

 

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anfiteatro Pozzuoli

Il Castello aragonese di Baia e il museo archeologico dei Campi Flegrei

Il castello di Baia è una fortezza militare voluta dal re di Napoli Alfonso II d'Aragona. La costruzione risale al 1495. Si pensa fu edificata sopra una vecchia residenza imperiale, quella di Giulio Cesare.  Al suo interno: il museo archqeologico dei campi Flegrei.  Clicca qui per visitare la pagina del castello di Baia e il museo.

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scavi cuma google

La casina Vanvitelliana

Sul piccolo isolotto del lago Fusaro si trova la piccola e graziosa casina Vanvitelliana, la tenuta di caccia voluta dal re Ferdinando IV di Borbone e costruita nel 1782 da Carlo Vanvitelli figlio di Luigi, l'architetto della Reggia di Caserta. 

 

casina vanvitelliana 360
casina vanvitelliana

Macellum di Pozzuoli

L'antico mercato, erroneamente  chiamato anche "Tempio di Serapide". Sulle colonne sono ben visibili i segni lasciati dai litodomi,  datteri di mare che si insediano all’interno di rocce corrodendole. Grazie a questi solchi è stato possibile risalire al livello del suolo durante il Bradisismo.

macellum pozzuoli
scavi cuma google

Il parco sommerso di Baia

Il fenomeno del Bradisismo ha fatto si che il livello del suolo è sceso sotto quello del mare, le cui acque hanno sommerso l'intero Porto Julius, il porto che collegava L'impero Romano con il medio Oriente.
Nel porto di Baia, sotto le acque ci sono rovine di edifici, statue, ville e tanto altro. E' possibile visitare il parco sommerso e i resti romani su di un battello con il fondo di vetro trasparente oppure immergendosi con sub esperti.

Escursioni con il battello con il fondo trasparente: Cymba.
Indirizzo: Via Molo di Baia, 80070 Bacoli NA

Tel: +39 081 8688868 – Prenotazione obbligatoria

Nuotare con dei sub esperti Indirizzo: Via Molo di Baia, 14 - 80078 Bacoli (Na)
Tel.: +39 081 8688868 - Prenotazione obbligatoria 

baia sommersa youtube
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Il vulcano Solfatara

vulcano solfatara

Il Vulcano solfatara, dal quale sono visibili numerose fumarole e gas.  Purtroppo, non più visitabile.

Il rione Terra, la città fantasma di Pozzuoli

Il rione terra, la città fantasma di Pozzuoli. Nella stessa zona è possibile visitare anche il Duomo della città, un tempo il tempio di Augusto.

Info e prenotazione: rioneterrapozzuoli.com

duomo pozzuoli

Il Duomo di Pozzuoli

Altri luoghi da visitare nei Campi.

Il Tempio di Apollo sul lago d’Averno (una grande sala termale dell’epoca romana). Inizialmente si credeva che fosse la grotta della Sibilla Cumana del dio greco Apollo. Una leggenda dice che questa grotta era la bocca dell’inferno descritta da Virgilio nell’Eneide.

La piscina Mirabilis, una grande cisterna costruita all'epoca romana, intorno al 10 D.C., capace di contenere 12600 m³ d' acqua proveniente dalle fonti del Serino in irpina, trasportata grazie ad una delle più imponenti opere romane di quei tempi: l'acquedotto Augusteo...

Le Cento Camerelle (un' antica cisterna di un'importante villa di epoca imperiale) la tomba di Agrippina...

Ampie necropoli monumentali (tra cui la Necropoli di via Celle).

La cripta napletana (chiamata anche grotta di Virgilio o grotta di Posillipo): una galleria scavata nella roccia di tufo per collegare Napoli con i Campi Flegrei.

 

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