La sala del trono

La sala del trono

Dintorni di Napoli: Come raggiungere la Reggia di Caserta

La Reggia di Caserta sorge maestosa nell'omonima città, a soli 25 km da Napoli. Raggiungerla è semplicissimo: basta scendere alla stazione ferroviaria di Caserta, attraversare la vasta Piazza Carlo III e vi ritroverete subito al cospetto di questa meraviglia mondiale.

In auto, per raggiungere il parcheggio adiacente la Reggia di Caserta cliccare qui per aprire Google maps.

Reggia di Caserta, forma e dimensioni.

Il Palazzo Reale di Caserta, capolavoro barocco da 1200 stanze, copre 47.000 m². Al suo interno, la struttura a croce crea quattro cortili immensi, simboli di un'architettura senza eguali.

L'intero complesso vanta una forma suggestiva: osservando i giardini dall'alto, si ha l'emozione di ammirare un leggendario violino di proporzioni colossali. È un'opera davvero unica.

reggia caserta violino

La Reggia di caserta e il suo aspetto, simile a quello di un violino (Fonte foto: screenshot da Google Map)

La Reggia di Caserta: patrimonio dell' Unesco

La reggia di Caserta, il maestoso palazzo con i suoi stupendi giardini, è tra le residenze reali più grandi al mondo che, dal 1997 è stata inserita nel patrimonio dell'umanità dell'Unesco.

fontanta venere adone

La fontana di Venere e Adone

La storia della Reggia di Caserta, quasi 100 anni di lavori

Il re Carlo di Borbone affidò la creazione della maestosa residenza al genio di Luigi Vanvitelli, che ne avviò i lavori nel 1751. Quando nel 1759 il sovrano partì per cingere la corona di Spagna, l'eredità passò al figlio Ferdinando IV, il quale proseguì l'opera impreziosendola costantemente.

Vanvitelli dedicò la vita al progetto fino alla sua scomparsa nel 1773, passando il testimone ad altri architetti, tra cui il figlio Carlo. Il monumentale cantiere fu infine ultimato da Gaetano Genovese nel 1845. Nonostante la lunga costruzione, lo sfarzoso palazzo era già abitato con orgoglio sin dal 1780.

affresco sala del trono

Dipindo della sala del Trono: la posa della prima pietra della reggia

La reggia di Caserta e la repubblica Partenopea

Nel 1799, con la nascita della Repubblica Partenopea, la Reggia di Caserta e le altre proprietà reali furono sottratte ai Borbone. Il palazzo subì il saccheggio di inestimabili opere d'arte, arredi preziosi e mobili di immenso valore.

La reggia di Caserta e Napoleone Bonaparte.

Nel 1806 Napoleone conquistò il Regno di Napoli e nominò suo fratello Giuseppe nuovo re, il quale fece del Palazzo Reale la sua fastosa residenza.

Nel 1808 Napoleone conquistò anche la Spagna, che necessitava di un nuovo sovrano. Il fratello di Napoleone lasciò quindi il regno napoletano per cingere la corona spagnola.
Come nuovo re partenopeo, Napoleone nominò il generale Gioacchino Murat, suo cognato, il quale anch’egli scelse di risiedere nella maestosa Reggia di Caserta.

Tra il 18 settembre del 1814 e il 9 giugno del 1815 si tenne il Congresso di Vienna. Questa storica riunione tra le grandi potenze europee fu convocata dopo che Napoleone Bonaparte subì pesanti sconfitte, culminate poi definitivamente nella battaglia di Waterloo il 18 giugno 1815. Con la caduta dell'Imperatore, che perse ogni dominio, l'obiettivo del Congresso fu quello di ripristinare l'antico regime dei Borbone e delle grandi dinastie europee, cancellando le trasformazioni dell'epopea napoleonica.

Nacque così il Regno delle Due Sicilie e il potere tornò alla famiglia dei Borbone, con Ferdinando I delle Due Sicilie, già re di Napoli come Ferdinando IV.

In questo periodo fu recuperata la maggior parte dei tesori trafugati durante la Repubblica Partenopea, restituendo decoro alla corona.

La regina Maria Carolina d'Austria, consorte del re Ferdinando I, si occupò personalmente di restaurare il Palazzo Reale per riportarlo al suo antico splendore.

Da questo momento, la Reggia di Caserta divenne l'esclusiva residenza di caccia dei sovrani Borbone.

Tra il 1859, con la Seconda Guerra d'Indipendenza, e il 1861, con l'epica Spedizione dei Mille in Sicilia, l’Italia raggiunse finalmente l’unificazione. Vittorio Emanuele II, già sovrano del Regno di Sardegna, conquistò l'intera penisola diventando il primo Re d'Italia e proclamando ufficialmente la nascita del nuovo Regno.

Il maestoso Palazzo Reale di Caserta venne utilizzato solo occasionalmente dai nuovi regnanti sabaudi, fino a quando, nel 1919, Vittorio Emanuele III scelse di cederlo definitivamente allo Stato italiano.

Foto della Reggia di Caserta e dell'intero Parco reale.

Di seguito alcuni video di youtube tour virtuali di Google per vedere le stanze e nei giardini della reggia di Caserta.

video reggia
Video Reggia
tour 360 reggia